consiglio a chi inizia

In fisica si usano le equazioni differenziali.
Non abbiamo corsi che le spieghino.
Ditelo al prof prima che ve le metta nel compito!
Stessa cosa per gli autovalori: a fisica spesso devono essere usati prima che vengano spiegati a matematica discreta.
OCCHIO!

Comments

  • JokerJoker Posts: 82
    Capaccioli le spiega.
  • MindFlyerMindFlyer Posts: 436
    edited May 2015
    Adesso l'algebra lineare si fa a matematica discreta?? Che cos'ha di discreto l'algebra lineare secondo questi mentecatti? Ma dove andremo a finire... -.-

    Per quanto riguarda le equazioni differenziali, alcuni anni si fanno in Analisi e alcuni anni non si fanno proprio. Va un po' a culo. E' che il programma standard di Analisi 1 non le prevede, e può darsi che un professore di Analisi non si renda conto che quello sarà l'unico corso di Analisi che verrà mai somministrato agli informatici. Quindi alcuni professori capiscono che devono infilare a forza un po' di equazioni differenziali in Analisi 1, e altri professori non lo capiscono o non gli importa.
  • edited May 2015
    C'è stato un periodo che i prof di fisica venivano cambiati come i calzini.
    Se rimangono da un anno all'altro, nessun problema, altrimenti son cipolle.
    Col fatto che poi hanno messo Analisi semestrale, i professori hanno a malapena il tempo di fare il minimo indispensabile.
  • MindFlyerMindFlyer Posts: 436
    Analisi è sempre stato semestrale da che mondo è mondo. Per un periodo l'hanno messo annuale, ma ciò significa solo che per quel periodo hanno spalmato inutilmente un corso semestrale su un intero anno. Il materiale di Analisi 1 standard si ferma agli integrali di Riemann, e volendo fa qualche cenno alla convergenza delle serie. Le equazioni differenziali sono messe tradizionalmente fuori da Analisi 1. Se uno le mette a forza dentro Analisi 1 deve averne un buon motivo, del tipo: il corso è molto orientato alle applicazioni e al far di conto (tipo un corso per ingegneri), oppure, come in questo caso, si tratta della prima e ultima volta in cui gli studenti faranno un corso di Analisi (a causa di tagli scandalosi sui corsi), e occorre quindi dare qualche base anche su cose non strettamente in programma. Alcuni professori di Analisi hanno questa sensibilità, altri non ce l'hanno. Non vedo cosa c'entrino i professori di Fisica, visto che non possono certo mettersi a fare corsi di recupero di Analisi a scapito della Fisica. No?
  • edited May 2015
    Sì, i professori di fisica fanno il programma che devono fare, come quelli di Analisi. Ma quando si creano buchi tra ciò che deve essere fatto e quello che si suppone gli studenti sappiano, c'è un problema.
    Analisi 1 e Matematica discreta sono gli unici esami di formazione matematica di base del corso di laurea, quindi gli altri corsi dovrebbero tenere conto degli argomenti affrontati.
  • MindFlyerMindFlyer Posts: 436
    Ehm, sarebbe meglio fare il contrario, ovvero far sì che i corsi preparatori preparino davvero a quello che viene dopo. Non che quello che viene dopo sia commisurato al poco che s'è fatto prima. Con questa filosofia hanno distrutto un corso di laurea.
  • baababaaba Posts: 23
    edited May 2015
    Joker wrote: »
    Capaccioli le spiega.
    Spero resti lui, che sembra aver preso a cuore la fisica degli informatici :o
    Poi nell'appendice del libro consigliato (gettys) io trovai il necessario per fare gli esercizi di fisica del corso (ho dato l'esame l'anno scorso). Fatto così ovviamente ora ho dimenticato ma erano nozioni che si spiegano in massimo due lezioni , appunto perchè si potrebbero inserire in un corso di analisi come dice MindFlyer.
    MindFlyer wrote: »
    Adesso l'algebra lineare si fa a matematica discreta?? Che cos'ha di discreto l'algebra lineare secondo questi mentecatti? Ma dove andremo a finire... -.-
    Infatti il nome completo del corso è "Matematica Discreta e Algebra Lineare" da almeno 2 anni (devo controllare) :v
    A riguardo , comunque, mi ricordo che professor Gaiffi in una lezione spiegò che il nome "Matematica Discreta" si accostava bene anche all'algebra lineare (almeno a quella fatta nel corso) perchè poi alla fine tra tutte le cose che si fanno poi si casca sempre su cardinalità di kernel e immagini, determinanti, autovalori....
    Forse non è la migliore delle spiegazioni però mi ha convinto :D
    MindFlyer wrote: »
    Ehm, sarebbe meglio fare il contrario, ovvero far sì che i corsi preparatori preparino davvero a quello che viene dopo. Non che quello che viene dopo sia commisurato al poco che s'è fatto prima. Con questa filosofia hanno distrutto un corso di laurea.

    Già, e alla fine si arriva sempre a fare sto discorso

  • MindFlyerMindFlyer Posts: 436
    edited May 2015
    baaba wrote: »
    A riguardo , comunque, mi ricordo che professor Gaiffi in una lezione spiegò che il nome "Matematica Discreta" si accostava bene anche all'algebra lineare (almeno a quella fatta nel corso) perchè poi alla fine tra tutte le cose che si fanno poi si casca sempre su cardinalità di kernel e immagini, determinanti, autovalori....
    Sì, mi ricorda un po' quando ero matricola e dicevo che tutta la Matematica è Logica, perché si parte sempre da assiomi e si usano sempre regole d'inferenza. E poi che tutta la Matematica è Combinatoria, perché dimostrare teoremi consiste nel combinare nel modo giusto gli assiomi. Solo che io scherzavo... :P
    Cazzate a parte, discretizzare l'Algebra Lineare riducendo tutto a dimensioni di sottospazi è un modo convincente d'infilarla in un corso di Combinatoria. Fatto sta che, culturalmente, fondere le due cose è da burini.

    baaba wrote: »
    Già, e alla fine si arriva sempre a fare sto discorso
    Esatto, e repetita iuvant. :P
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